Tarli nel legno: non allarmarti, ma non aspettare
I fori nei mobili in legno vero fanno paura, ma il problema si risolve. Prima si interviene, più semplice è salvare il pezzo.

Scoprire i tarli in un mobile è uno dei momenti meno piacevoli per chi ha a cuore un pezzo di legno vero. La buona notizia è che si tratta di un problema molto comune e quasi sempre risolvibile.
Il coleottero del legno attacca il legno in determinate condizioni di umidità e di temperatura, e la sua presenza si riconosce dai fori, dalla polvere chiara che compare sotto i mobili e, nei casi avanzati, dal legno che cede al tocco.
La regola d'oro è una sola: non aspettare. Prima si interviene, più la struttura del mobile è integra e più semplice è salvarlo. Un trattamento specifico va scelto in base al tipo di insetto e allo stato del pezzo: non esiste il prodotto unico universale.
Quando il trattamento è fatto bene, il mobile torna stabile e sicuro e può riprendere il suo posto in casa. Nella maggior parte dei casi il danno è superficiale e la parte strutturale in massello è ancora perfettamente sana: vale sempre la pena far valutare il pezzo prima di decidere di sostituirlo.
Se hai trovato fori sospetti in un cassettone, in una trave o in un mobile ereditato, porta un'immagine o il pezzo a valutare: capire il tipo di attacco è il primo passo per scegliere il trattamento giusto.
Quando il consiglio non basta
Se il problema è già avanzato — legno che cede, finiture compromesse, persiane da recuperare — conviene una valutazione dal vivo. Possiamo passare a vedere il pezzo o valutarlo da una foto: scrivici su WhatsApp o a inrovere.design@gmail.com.
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Sopralluogo e preventivo gratuiti in tutta l'area dell'alto Garda: ti diciamo con franchezza se conviene restaurare, riparare o rifare.